Controllo volumetrico – questo controllo permette, sfruttando la propagazione delle onde ultrasonore create da un trasduttore, di verificare la struttura interna di un dato materiale: forgiato, fuso, laminato nonché giunti saldati o riporti.
Controllo magnetoscopico (MT)
Controllo superficiale – questo controllo permette, sfruttando la creazione di un campo magnetico superficiale attraverso un giogo magnetico, di verificare la uniformità e l’assenza di cricche sui materiali ferromagnetici. Risulta particolarmente impiegato nelle verifiche delle saldature di reattori, autoclavi, mezzi di sollevamento e carpenterie in generale.
Controllo liquidi penetranti (PT)
Controllo superficiale – questo controllo permette, sfruttando il potere bagnante e la penetrabilità di un determinato liquido, di verificare superficialmente saldature e o manufatti in materiali amagnetici. Particolarmente adatto nelle attività cantieristiche in quanto non prevede l’ausilio di componenti alimentati elettricamente.
Controllo visivo (VT)
Controllo superficiale – questo controllo permette, di verificare anomalie o difformità di saldature e attrezzature, sia in maniera diretta sia con l’ausilio attrezzature quali lenti, endoscopi etc.